La trama:
La storia è composta da 2 filoni narrativi distinti di cui
uno ambientato pochi mesi dopo gli avvenimenti della serie precedente, mentre
l'altro 10 e 20 anni nel passato, e vede come protagonisti Yu Himura, Yuuko
Amamiya e Kuze Shuiichi, eccentrico vicino di casa di Renji Aso.
20 anni nel passato
(nel 1988), Yu Himura conosce Yuuko Amamiya in un orfanotrofio, tra i due nasce
una profonda amicizia,tanto che non si separano mai. Però quando Yuuko viene
adottata,sono costretti ad allontanarsi per poi rincontrarsi solo 10 anni dopo a
scuola, dove Yu, a causa della sua indole solitaria aveva stretto amicizia solo
con Kuze e una certa Nagi Hirono. Dopo che Yuuko confessa a Yu di averlo sempre
amato i due iniziano a riavvicinarsi.
Nel presente, la
situazione ruota attorno a Kuze Shuiichi,famoso violinista, e Hayama Mizuki,
cugina di Renji residente ad Otowa in Giappone, che per le vacanze si era trasferita nell'Otowa
australiana che si innamora del musicista dopo aver sentito il suono del suo
violino. Kuze soffre di depressione a causa della sua malattia e Mizuki cerca
in tutti i modi di tirargli su il morale e di fargli vedere le cose belle della
vita.
I personaggi:
-
Hayama
Mizuki - una ragazza amica di Hiro e Kei che si trasferisce per le vacanze
natalizie da suo cugino Renji Aso nell'Otowa australiana dove incontra Kuze
Shuiichi di cui si innamora subito.
-
Kuze
Shuiichi : è un famoso violinista che a causa di una
malattia si rintana in casa e smette di suonare,dopo il suo incontro con Mizuki
ricomincia ad apprezzare la sua quotidianità e a gioirne.
-
Yu Himura – da
piccolo era un bambino che amava stare da solo a disegnare,fino a quando non
incontra Yuuko,una bambina che si trova nel suo stesso orfanotrofio e con la
quale stringe una forte amicizia
-
Yuuko
Amamiya - una ragazza sempre sorridente che si innamora
di Yu quando lo incontra per la prima volta in orfanotrofio,i
due sono costretti a separarsi dopo che Yuuko viene adottata. Però quando si
rincontrano a scuola dopo 10 anni riescono a riallacciare i rapporti.
Recensione:
Mai mi sarei
aspettata che la seconda serie di A tale of memory fosse bella e interessante
quanto la prima. Devo ammettere che all’inizio ho fatto un po’ di fatica ad
orientarmi però una volta afferrato il filone della storia sono rimasta molto
soddisfatta del risultato. Le storie sono sempre due però una è incentrata nel
passato e una nel presente,in quella del passato veniamo finalmente a
conoscenza dell’identità della ragazza che ha dato molti preziosi consigli ai
nostri protagonisti. Così come la prima serie dell’anime a tale of melody
lascia qualcosa dentro anche se tutti gli episodi sono tristi e anche se il
famoso alone di tristezza non ci abbandona nemmeno alla fine,sono convinta che
questa seconda serie comunichi un messaggio molto profondo che spero possiate
cogliere anche voi. Lo consiglio vivamente,da non perdere !
VOTO: 10/10


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