martedì 17 giugno 2014

Sola

 La trama:

Il protagonista dell’anime è un normale studente del liceo che invece di seguire le lezioni spende le sue giornate sul tetto a scattare le foto al cielo.
Un giorno Yorito conosce una strana ragazza che poco prima dell’alba si mette a prendere a calci un distributore automatico che le ha rubato i soldi. Il ragazzo la aiuta,lei lo ringrazia gli dice di chiamarsi Matsuri e dopo pochi minuti scompare nel nulla.
Con il proseguire della storia si scopre che Matsuri è una yaka e che in quanto tale è destinata a rimanere sola,il sogno più profondo della giovane è quello di vedere il cielo azzurro perché le yaka non possono stare alla luce del sole e quindi possono uscire solo prima dell’alba o quando piove.
Un altro personaggio di grande importanza è Aono la sorella di Yorito che si trova all’ospedale perché ha una salute cagionevole.
Nella storia si alternano momenti del passato e momenti del presente.

I personaggi:

-   Yorito Morimiya: è un ragazzo del liceo che ama fare foto al cielo e che ha la casa tappezzata delle sue foto. Conosce Matsuri quando un giorno decide di fare la foto all’alba. Yorito è molto legato alla sorella Aono e farebbe qualsiasi cosa per renderla felice
- Matsuri Shihou: è una Yaka,una creatura che non può sottoporsi alla luce diretta del sole e che quindi non può uscire di giorno,destinata a restare sola per l’eternità. Il desiderio più profondo di Matsuri è quello di vedere il cielo azzurro che viene rappresentato in tutte le foto di Yorito.
-Aono Morimiya : è la sorella maggiore di Yorito e a causa della sua salute cagionevole è costretta a restare in ospedale. Con il proseguire della storia si scoprirà che anche lei è una yaka.



Recensione :

Sola è un anime che merita tantissimo,nonostante lo abbiano visto in pochi. Io sono rimasta molto colpita dalla storia perché la trama è diversa dal solito,inoltre l’intera serie è costellata da colpi di scena che lasciano letteralmente a bocca aperta. I pensieri dei personaggi sono molto profondi ed emerge un forte senso di solitudine che viene trasmesso soprattutto da Matsuri che ha vissuto migliaia di anni da sola senza interagire con nessuno fino a quando conosce Yorito.
Devo dire che però Aono non mi è stata molto simpatica anzi se devo essere sincera l’ho odiata dal profondo dell’anima,insomma Sola trasmette un mucchio di emozioni contrastanti.
Dal primo episodio si riesce a percepire la tristezza che avvolge l’intero anime come un involucro e che ti costringe a sperare che tutto finisca per il meglio.
Vi consiglio vivamente questo anime se non lo avete mai visto perché sono sicura che non ve ne pentirete.  


VOTO: 9/10



venerdì 15 novembre 2013

Ef- A tale of melodies


 La trama:
La storia è composta da 2 filoni narrativi distinti di cui uno ambientato pochi mesi dopo gli avvenimenti della serie precedente, mentre l'altro 10 e 20 anni nel passato, e vede come protagonisti Yu Himura, Yuuko Amamiya e Kuze Shuiichi, eccentrico vicino di casa di Renji Aso. 

20 anni nel passato (nel 1988), Yu Himura conosce Yuuko Amamiya in un orfanotrofio, tra i due nasce una profonda amicizia,tanto che non si separano mai. Però quando Yuuko viene adottata,sono costretti ad allontanarsi per poi rincontrarsi solo 10 anni dopo a scuola, dove Yu, a causa della sua indole solitaria aveva stretto amicizia solo con Kuze e una certa Nagi Hirono. Dopo che Yuuko confessa a Yu di averlo sempre amato i due iniziano a riavvicinarsi. 
Nel presente, la situazione ruota attorno a Kuze Shuiichi,famoso violinista, e Hayama Mizuki, cugina di Renji residente ad Otowa in Giappone, che per le vacanze si era trasferita nell'Otowa australiana che si innamora del musicista dopo aver sentito il suono del suo violino. Kuze soffre di depressione a causa della sua malattia e Mizuki cerca in tutti i modi di tirargli su il morale e di fargli vedere le cose belle della vita.


 I personaggi:
-       Hayama Mizuki - una ragazza amica di Hiro e Kei che si trasferisce per le vacanze natalizie da suo cugino Renji Aso nell'Otowa australiana dove incontra Kuze Shuiichi di cui si innamora subito.
-       Kuze Shuiichi : è un famoso violinista che a causa di una malattia si rintana in casa e smette di suonare,dopo il suo incontro con Mizuki ricomincia ad apprezzare la sua quotidianità e a gioirne.
-       Yu Himura – da piccolo era un bambino che amava stare da solo a disegnare,fino a quando non incontra Yuuko,una bambina che si trova nel suo stesso orfanotrofio e con la quale stringe una forte amicizia
-       Yuuko Amamiya - una ragazza sempre sorridente che si innamora di Yu quando lo incontra per la prima volta in orfanotrofio,i due sono costretti a separarsi dopo che Yuuko viene adottata. Però quando si rincontrano a scuola dopo 10 anni riescono a riallacciare i rapporti.

Recensione:
Mai mi sarei aspettata che la seconda serie di A tale of memory fosse bella e interessante quanto la prima. Devo ammettere che all’inizio ho fatto un po’ di fatica ad orientarmi però una volta afferrato il filone della storia sono rimasta molto soddisfatta del risultato. Le storie sono sempre due però una è incentrata nel passato e una nel presente,in quella del passato veniamo finalmente a conoscenza dell’identità della ragazza che ha dato molti preziosi consigli ai nostri protagonisti. Così come la prima serie dell’anime a tale of melody lascia qualcosa dentro anche se tutti gli episodi sono tristi e anche se il famoso alone di tristezza non ci abbandona nemmeno alla fine,sono convinta che questa seconda serie comunichi un messaggio molto profondo che spero possiate cogliere anche voi. Lo consiglio vivamente,da non perdere !
VOTO: 10/10



Ef- A tale of memories


 La trama:

L'anime è suddiviso in due storie parallele. L'unico punto di contatto tra i due mondi è il rapporto che lega Chihiro Shindo a Kei Shindo, sorelle gemelle che vengono divise a seguito di un incidente avvenuto quando le due erano più piccole. Le 2 storie si svolgono in 2 città (inesistenti nella realtà) distinte ma identiche, poiché l'una è la copia sorta in Australia dopo che la prima, in Giappone, era stata in parte distrutta da un terremoto, ma entrambe si chiamano "Otowa".
Durante una passeggiata solitaria Renji Aso incontra una Chihiro Shindo, una ragazza che passa le sue giornate alla stazione scrivendo sul suo diario. Tra i due nasce una profonda amicizia,un giorno Chidori decide di confidare a Renji il suo segreto: a causa di un incidente la ragazza soffre di perdita della memoria. Infatti ogni tredici ore Chidori inizia a dimenticare ciò che le è accaduto nell’arco della sua giornata e per questo motivo è costretta ad  annotare ogni sua azione sul suo diario.
 Hiro Hirono è un giovane disegnatore di manga. Il giorno di Natale, mentre si sta recando a casa dei suoi amici per festeggiare, incontra Miyako Miyamura, una ragazza che si interessa subito a lui.
Durante l'intera serie, in alcuni momenti di crisi emotiva e psicologica, i vari personaggi avranno degli incontri fugaci con Yuuko Amamiya, che con brevi frasi darà loro consigli e li motiverà a perseguire i loro obiettivi, per poi sparire sempre nel nulla.



I personaggi:

-       Chihiro Shindo : una ragazza dolce e gentile, che passa le sue giornate in una stazione abbandonata a scrivere sul suo diario e guardare il cielo. A causa di un incidente soffre di perdita della memoria e per questo motivo le hanno sempre detto di non legarsi mai a nessuno ma tutto cambia quando incontra Renji
-       Renji Aso :un ragazzo che coltiva una profonda passione per la scrittura e per la lettura,infatti porta sempre con se un libro da leggere nei momenti di noia.
-       Hiro Hirono : un giovane mangaka che pubblica le sue opere sotto falso nome per non essere scoperto dalla sua famiglia. È un ragazzo pigro che non ha mai voglia di andare a scuola e che vuole dedicare tutto il suo tempo solo ed esclusivamente a disegnare,passa la maggior parte del suo tempo sul tetto della scuola invece di seguire le lezioni 
-       Kei Shindo : sorella di Chihiro, è innamorata di Hiro Hirono, anche se non si è mai fatta avanti con il ragazzo,è allegra e sempre piena di energie anche se a volte mostra il suo lato più debole e insicuro. Durante la serie la si vede spesso messaggiare con la sorella.
-       Miyako Miyamura :una ragazza misteriosa che incontra Hiro il giorno di Natale. È allegra e simpatica e esattamente come Hiro odia stare a scuola tanto che spesso preferisce girare per la città o andare sul tetto della scuola con lui.


Recensione:

A tale of memory è un anime che trasmette un sacco di emozioni e che riesce a farti entrare nella storia. Mi sono ritrovata più volte a chiedermi come sarebbe proseguita la storia,i personaggi sono caratterizzati molto bene e si riesce a vederli crescere con il progredire degli episodi. L’intero anime però è avvolto in un alone di tristezza che non sembra dissolversi fino alla fine,è come se ci ritrovassimo a inseguire la felicità insieme ai personaggi della storia,insomma vi ritroverete immersi nelle vicende dei protagonisti fino al collo e molto probabilmente non potrete fare a meno di lasciarvi sfuggire qualche lacrimuccia (non sono un tipo sentimentale ma…è capitato). I disegni sono meravigliosi,insomma A tale of memory è un anime che lascia qualcosa dentro,ci fa capire che non è un male rincorrere la felicità perché essa primo o poi arriva.

VOTO:10/10




Hiiro non Kakera

La trama:
Tamaki Kasuga è una ragazza di 16 anni che in seguito al trasferimento dei genitori all’estero va ad abitare nel piccolo villaggio della nonna. Però al suo arrivo quest’ultima le rivela che il vero motivo del suo arrivo è tutt’altro,infatti Tamaki è la discendente della principessa Tamayori e il suo compito è quello di sigillare il potere della spada Onikirimaru e proteggerla dai misteriosi Logos con l’auto di un gruppo di giovani guardiani.


I personaggi:                                        

-       Tamaki : è una ragazza dall’animo molto forte che accetta il suo incarico ma che non crede nelle proprie le capacità,anzi pensa addirittura di essere un peso per i guardiani che la devono proteggere,i suoi poteri tardano a risvegliarsi e per questo motivo lei e i suoi cinque compagni subiscono molte disfatte

-       Takuma:  è il guardiano che si trova nella stessa classe di Tamaki,ha un carattere molto irascibile e durante tutto l’arco della serie subisce diversi cambiamenti

-       Atori Mahiro: è un ragazzo dal carattere molto simile a quello di Takuma,il suo sogno è quello di viaggiare l’America in moto e anche se è molto piccolo è dotato di grande forza

-       Komura Yuuichi : ragazzo dal carattere calmo e pacifico, si addormenta molto facilmente e non dimostra mai le sue amozioni

-       Oomi Suguru : è il più grande di tutti i guardiani e anche il più forte,sta a guardia nel tempio e di solito da molti consigli sia a Tamaki che ai suoi compagni

-       Inukai Shinji: è il guardiano più “tenero” però sembra nascondere un profondo segreto



Recensione:

Se vi siete mai chiesti se esistesse un anime che avesse una seconda serie più bella della prima,beh io ho la risposta per voi,si chiama Hiiro no Kakera. Questo anime come dire “cresce” nell’arco di queste due serie,tutte le domande che si creano nella prima ricevono una risposta nella seconda senza mia cadere nel banale,quindi si potrebbe dire che la prima e la seconda stagione di completino a vicenda. I legami tra personaggi non sono subito forti e duraturi,si sviluppano nel corso della storia,devo dire che ho molto apprezzato questa caratteristica dell’anime. Anche le figure dei Logos vengono approfondite,cosa che non accade molto spesso…Hiiro non Kakera per me è stato davvero una scoperta perché ho iniziato a vederlo dicendo “sarà la solita cavolata” mentre quando sono arrivata alla fine mi sono dovuta ricredere. La trama si sviluppa veramente bene,i disegni sono bellissimi e ci sono delle scene che caratterizzate da dei paesaggi a dir poco meravigliosi,insomma questo è un anime che straconsiglio! Per non parlare delle sigle che sono probabilmente le più belle che io abbia mai sentito soprattutto quella della prima serie. A questo punto non posso che augurarvi buona visione!


Elfen lied

Trama:
La storia è ambientata a Kamakura, in Giappone, e ruota intorno ai Diclonius, esseri mutanti molto simili agli esseri umani ma con due strane corna sul capo e dotati di fortissimi arti invisibili chiamati "vettori". Essendo pericolosi per la normale razza umana, i bambini Diclonius vengono uccisi alla nascita o rinchiusi in laboratori di ricerca, sottoposti a terribili torture e ad esperimenti estremamente violenti. Una di loro, Lucy, riesce però a fuggire verso il mare, massacrando qualunque persona le si pari innanzi.
Viene ritrovata sulla spiaggia da due ragazzi in un completo stato di amnesia e personalità doppia, causati da un colpo sparatole in testa durante la fuga. La giovane Diclonius si ritrova con una personalità completamente diversa e i due ragazzi decidono di chiamarla con la sola parola che riesce a pronunciare, ovvero "Nyu". Non potendola lasciare sola in quelle condizioni, la portano a casa in attesa di scoprire qualcosa sul suo passato.


Personaggi:
-       Lucy/Nyu: Lucy fin da piccola è stata maltrattata da tutti perché diversa dagli altri,ha subito diverse ingiustizie ma Kota sembra essere l’unica persona a trattarla con gentilezza. La ragazza giura a se stessa di vendicarsi di tutto il genere umano iniziando a uccidere diverse persone che l’hanno sempre trattata male,dopodiché viene rinchiusa in un centro di ricerca dalla quale riesce a scappare cinque anni dopo la sua reclusione.  La sua fuga viene fermata da un colpo di fucile che causa in lei uno sdoppiamento della personalità, facendo nascere Nyū, una ragazza docile e affettuosa, incapace di parlare e, pur avendo le corna, di usare i vettori.
-       Kota: È un giovane universitario che abita in un ex-ristorante di proprietà della famiglia di sua cugina Yuka. In seguito ad un misterioso trauma subito da piccolo, ha dei ricordi distorti sulla morte della sorellina Kanae e di suo padre e non ricorda parte del suo passato. 
-       Yuka : è la cugina di Kota ed è innamorata di lui fin da quando erano bambini
-       Nana: è una giovane diclonius che viene incarica di trovare Lucy dopo la sua fuga. È molto legata a colui che crede essere suo padre, il dottor Kurama ed è proprio grazie a lui che Nana ha resistito senza impazzire a tutti i violenti esperimenti a cui è stata sottoposta.

Recensione :
Che dire, Elfen lied è un anime che colpisce,nel vero senso della parola. Fin dal primo episodio ci viene sbattuta in faccia una valanga di violenza gratuita che ci portiamo avanti per tutto il resto della serie. Le emozioni che si riescono a percepire maggiormente sono sicuramente l’odio e la sete di vendetta. Lucy ha avuto un passato molto difficile e questo fa scattare in lei una specie di molla che la porta a riversare il suo dolore attraverso la violenza verso gli altri,fregandosene del fatto che questi stiano o meno cercando d farle del male. L’anime nel suo complesso io lo ho apprezzato molto perché pur essendo molto crudo e sicuramente tutt’altro che allegro riesce comunque a trasmettere qualcosa,ciò nonostante non so se lo definirei il classico anime perfetto perché secondo me gli manca qualcosa,quel qualcosa che nel manga non viene tralasciato. Tuttavia lo consiglio vivamente perché a me è piaciuto un sacco,però lo consiglio a una gamma di persone a cui piace vedere molta,molta violenza gratuita perché come ho già ribadito ne è pieno.

VOTO: 8.5/10 

mercoledì 25 settembre 2013

Amnesia




Ciao a tutti e benvenuti ad una nuova recensione:D 
l'anime che recensirò oggi è Amnesia composto da 12 episodi, cominciamo :)

LA TRAMA : 
Il primo episodio inizia mostrandoci una ragazza che sviene e che al suo risveglio si trova di fronte uno spirito di nome Orion che le comunica che a causa di un suo errore lei ha perso la memoria. Orion consiglia alla ragazza cercare di recuperare la sua memoria interagendo con i suoi compagni di lavoro del "maid cafè".
Alla fine di questo primo episodio però vediamo che la protagonista sviene di nuovo e che al suo risveglio si trova in un ospedale con accanto uno degli affascinanti compagni di lavoro....
Da qui inizia la trama di Amnesia....la nostra protagonista (di cui non sappiamo il nome) si risveglia in diversi mondi paralleli dove in ciascun modo è fidanzata con un ragazzo diverso.
L'obbiettivo della protagonista è quello di capire perchè continua a svegliarsi in mondi diversi e perchè perde la memoria.



I PERSONAGGI:

-Heroine: è la protagonista,non sa dove si trova e cosa le è successo,per tutta la durata dell'anime cerca di capire cosa deve fare e di chi fidarsi,senza far scoprire a chi la circonda di non ricordarsi niente di se stessa e degli altri. Ha un carattere timido e chiuso.

-Shin: è un ragazzo di 18 anni amico di infanzia di Heroine e va a scuola con lei. Shin avendo un padre alcolizzato cerca di costruirsi un buon futuro per evitare che gli altri lo paragonino al padre,Shin è innamorato di Heroine nel primo mondo.

- Ikki: è un ragazzo di 22 anni che da piccolo ha chiesto ad una stella cadente di diventare irresistibile per le donne,da quel giorno qualunque ragazza lo guardi si innamora di lui. Egli considera i suoi occhi una sorta di maledizione ed in uno dei mondi è il fidanzato di Heroine perchè su di lei i suoi occhi non hanno effetto.

-Kent : è un ragazzo molto intelligente che conosce Heroine perchè le ha dato delle ripetizioni.

- Toma: è un altro amico d'infanzia di Heroine e nel mondo in cui è il suo fidanzato la vuole tenere lontana da tutti gli altri tanto da rinchiuderla in una gabbia.

LA RECENSIONE:

Amnesia credo che sia uno degli anime più brutti che abbia mai visto....la trama fa acqua da tutte le parti...
Si vede lontano un miglio che è tratto da un videogioco, prima di tutto non hanno dato un nome alla protagonista perchè nel videogioco ovviamente le dai il nome che vuoi tu per cui i geni che hanno realizzato l'anime hanno ben pensato di lasciarla senza nome (seriously?) 
Durante tutto l'anime non ci ho capito una mazza e nell'ultimo episodio mi hanno messo una spiegazione decisamente poco probabile di tutto ciò che è accaduto...sono rimasta davvero delusa,speravo veramente che fosse meglio di così,è una specie di harem fatto male dove la protagonista se la fa con tutti solo per non dire a nessuno che ha perso la memoria,in più ogni volta che sviene si ritrova in un altro mondo senza nessun motivo preciso,perchè viene spiegato talmente male che ho fatto molta fatica a capirlo! 
Il finale poi ! assurdo ! il classico finale da videogioco,non si capisce in che mondo va a finire la protagonista perchè è una specie di finale ad interpretazione (perchè nel gioco scegli tu dove farla andare) ma in realtà lei non ha recuperato neanche un briciolo della sua memoria per cui sceglie il suo mondo praticamente lanciando i dadi.
Insomma non ci siamo proprio per niente,la trama è noiosa come ogni singolo episodio,forse si salvano giusto i primi due perchè Heroine si fa furba e dice a Shin di non ricordarsi una mazza della sua vita.
La protagonista è di una stupidità allucinante tanto che io mi sono ritrovata ad odiarla dal profondo del mio cuore (speravo morisse investita).
Gente questo è il classico anime che è meglio evitare,risparmiate il vostro tempo per fare qualcosa di più costruttivo....

VOTO: 1/10 (giusto per la sigla e i primi due episodi)

lunedì 23 settembre 2013

Angel Beats

ciao a tutti e benvenuti ad una nuova recensione :D 
l'anime di oggi è Angel beats di Jun Maeda composto da 12 episodi
cominciamo :)

TRAMA: 

Angeal Beats si svolge in una scuola dell'aldilà in una specie di purgatorio a metà tra la terra e il paradiso. Qui gli studenti non posso morire e non c'è nessuna traccia di malattie,nonostante ciò possono comunque provare le stesse sensazioni di quando erano vivi compresa quella del morire,solo per risvegliarsi senza ferite.
Questi ragazzi devono imparare ad abbandonare ogni loro legame con la loro vecchia vita per poter reincarnarsi.
La storia segue la vita del protagonista, Otonashi, un ragazzo che ha perso i suoi ricordi riguardo alla sua vita sulla Terra (cosa comune in caso di morte traumatica). Una volta svegliatosi nell'Aldilà incontra una ragazza chiamata Yuri, che lo invita a far parte del Shinda Sekai Sensen (Fronte del mondo dei morti). La SSS  è un'organizzazione fondata e portata avanti per riuscire a raggiungere Dio e vendicarsi dei crudeli destini che i suoi membri hanno vissuto.
In questo strano mondo giungono le persone che non sono state felici o non hanno realizzato ciò che volevano fare nella vita: hanno quindi una sorta di seconda possibilità e quando finalmente riescono a realizzarsi possono scomparire e reincarnarsi sulla Terra. Ecco quindi che è facile incontrare i cosiddetti personaggi non giocanti (NPC) che si comportano come studenti modello e come nei giochi di ruolo dicono sempre le stesse parole: tutti gli studenti e gli insegnanti sono infatti NPC privi di anima. Volendosi ribellare contro Dio, i membri del SSS non possono comportarsi come i bravi studenti, altrimenti scomparirebbero.

I PERSONAGGI:
-Otonashi : è il protagonista principale di Angel Beats. Grazie al suo passato, ha una personalità gentile e non vuole che nessuno provi dolore o tristezza. Dopo esser morto, ha perso tutti i suoi ricordi di quando era in vita, ma nel corso della storia riesce a recuperarli.

- Yuri : è una ragazza dalla personalità determinata. È una leader valida, sebbene lei stessa non la pensi così. In realtà non si accorge che considera i membri dell'SSS come un'altra famiglia. Invita Otonashi nell'SSS, un'organizzazione da lei fondata e comandata che si oppone a Dio. Come personaggio mi ricorda un sacco Haruhy Suzumiya perchè è sempre energica e assume il suo ruolo di leader molto seriamente nonostante a volte si diverta a prendere in giro i membri dell'SSS. Yuri principalmente si oppone a dio a causa del suo passato che è stato  molto triste,lei infatti si chiede spesso perchè dio le abbia riservato un esistenza così dolorosa.

Tenshi, Kanade Tachibana:  Tenshi è una ragazza, presidente del consiglio studentesco della scuola dell'aldilà: questo fa sì che lei combatta l'SSS, in quanto è suo dovere sopprimere la delinquenza e le altre attività distruttive che il team compie. Inizialmente i membri dell'SSS la chiamano "Tenshi", non conoscendo il suo vero nome; in più Yuri pensa che sia una diretta sottoposta di Dio, un angelo appunto, per via dei poteri che usa durante i combattimenti. Viene comunque chiamata Tenshi, anche dopo aver scoperto che il suo vero nome è Kanade Tachibana. È difficile capire cosa pensi, a causa del fatto che raramente mostra le sue emozioni e sostiene di non essere molto brava con le parole

Hideki Hinata: è il primo ad avvicinarsi ad Otonashi e stringe con lui una forte amicizia. Cerca sempre di salvare i suoi amici se gli è possibile, ed è uno dei membri più forti del team.

- Yui:  è una grande fan, e inizialmente assistente, delle Girls Dead Monster,la band della scuola. È una ragazza iperattiva che parla in modo estremamente veloce. Yui suona una chitarra elettrica e diventa anche un membro effettivo dell'SSS e partecipa ad alcune missioni, ma non contribuisce molto. In vita, è stata investita da un'auto ed è rimasta paralizzata sin da piccola.


RECENSIONE:

Angeal Beats a discapito di diverse recensioni negative che ho letto a me è piaciuto un sacco. 
Mi ha coinvolta fin da subito con la sua trama particolare e anche se all'inizio pensavo che fosse una cavolata mi sono dovuta ricredere perchè si è dimostrato un anime molto profondo. I disegni sono ben fatti e anche se la storia è triste i personaggio sono divertenti e riescono sempre sdrammatizzare la situazione ma senza cadere mai nel ridicolo. Però devo dire che avrei preferito se le puntate fossero state di più in modo da spiegare anche il passato di altri personaggi di cui non viene detto nulla e in modo da rendere la trama più completa. Inoltre i rapporti fra alcuni personaggi sono un po' confusi,mi spiego...sembra che l'intero anime avendo questa specie di fretta di finire si sforzi di far nascere l'amore dove in realtà fino a poco prima c'erano continui battibecchi o semplici conversazioni prive di sentimenti nascosti. Questo lato dell'anime non mi è piaciuto per niente,avrei preferito più spiegazioni e vedere crescere certi sentimenti con il proseguire delle puntate non da un episodio all'altro senza nessuna spiegazione precisa. A parte questa complicazione Angel Beats non  mi ha delusa e sono rimasta molto soddisfatta del finale.

VOTO: 8/10 si poteva fare di più